Polifenoli e sindrome dell’ovaio policistico

I polifenoli sono composti naturali utilizzati dalle piante come sistema di difesa contro vari stress. Negli ultimi anni, la loro importanza è aumentata grazie alle loro proprietà cardioprotettive, antiossidanti, anti-apoptotiche e antinfiammatorie.
Molti studi hanno riportato risultati promettenti in vari disturbi come tumori maligni, malattie cardiovascolari, disturbi del sistema nervoso, diabete, sindrome metabolica, invecchiamento e altre patologie associate all’infiammazione come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).
Lo stress ossidativo, i disturbi ormonali, metabolici ed endocrini hanno dimostrato di svolgere un ruolo cruciale nella progressione della PCOS e i polifenoli possono essere un trattamento efficace.
La PCOS, sindrome dell’ovaio policistico, è una malattia sotto-diagnosticata la cui prevalenza varia tra il 6–10% nell’età riproduttiva. I farmaci utilizzati per il trattamento (metformina e clomifene) hanno diversi limiti sia di efficacia che di tollerabilità a lungo termine. Si pensa quindi che i polifenoli siano opzioni alternative per controllare la PCOS e le sue complicanze.
La nutrizione svolge un ruolo importante nel ridurre i sintomi e nel migliorare i rischi per la salute della PCOS. Una dieta sana può migliorare i tre principali fattori: infiammazione, insulino-resistenza e salute dell’intestino.
La resistenza all’insulina è al centro della PCOS per la maggior parte delle persone. La dieta e lo stile di vita possono aiutare a migliorare la resistenza all’insulina. Gli studi condotti in varie parti del mondo dimostrano che i polifenoli possono stimolare la secrezione di insulina, aumentare l’assorbimento del glucosio insulino-dipendente nei tessuti, influenzare la composizione e la funzione del microbiota intestinale. I polifenoli possano anche inibire i batteri nocivi e stimolare la crescita di batteri benefici.
Un recente studio di controllo randomizzato ha esaminato gli effetti della quercetina: dopo sei settimane i pazienti che assumevano questo polifenolo hanno avuto una pressione sanguigna significativamente ridotta rispetto al placebo, i livelli di colesterolo LDL, noto anche come colesterolo cattivo, sono stati notevolmente ridotti, mentre l’HDL, il colesterolo buono, è aumentato. Si ritiene che questi benefici per la salute del cuore siano dovuti alle proprietà antiossidanti dei polifenoli.
Per approfondire:
1- Polyphenols: Natural compounds with promising potential in treating polycystic ovary syndrome
2- Nutritional role of polyphenols as a component of a wholefood diet in the management of polycystic ovary syndrome. J ACNEM 2021; 40(2): 6-12.
3- The Role of medicinal herbs in treatment of insulin resistance in patients with Polycystic Ovary Syndrome: A literature review
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