I rischi del reflusso gastroesofageo

Uno studio pubblicato su JAMA Otolaryngology Head & Neck Surgery di qualche anno fa, collegava il reflusso gastroesofageo a un maggiore rischio di sviluppare tumori del cavo orale, orolaringe e orofaringe.
“Il legame tra reflusso gastroesofageo e tumori è messo in relazione all’effetto infiammatorio del materiale acido che dallo stomaco può salire nell’esofago – spiega A. Starpoli del Lenox Hill Hospital, New York City (USA) – invadere la gola, i passaggi dei seni nasali e i polmoni, causando infiammazione cronica”.
Nello studio è stata presa in esame la storia di clinica di 13.805 anziani americani che hanno sviluppato tumori del tratto respiratorio e digestivo superiore tra il 2003 e il 2011, confrontandoli con lo stesso numero di persone della stessa età senza tumori.
Il reflusso gastroesofageo (GERD) determinava circa il triplo delle probabilità di sviluppare cancro della laringe… 2,5 volte per i tumori della faringe, 2 volte maggiore il rischio di cancro delle tonsille e + 40% di tumori dei seni paranasali.
Tuttavia, un altro gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma ridimensiona il problema con uno studio pubblicato più recentemente sul The British Medical Journal, nel quale si dimostra che il rischio di cancro è in realtà più elevato solo nei pazienti in cui la gastroscopia ha rivelato cambiamenti nella mucosa esofagea.
«Questo è un risultato importante poiché la malattia da reflusso è una condizione molto comune e la maggior parte dei pazienti ha una membrana mucosa normale all’esame gastroscopico» afferma Dag Holmberg del Dipartimento di Medicina e Chirurgia del Karolinska Institutet.
I sintomi della malattia da reflusso possono essere intermittenti, il che significa che molti pazienti si rivolgono spesso al proprio medico e si sottopongono a gastroscopie ripetute per rilevare lesioni della mucosa. “Questi risultati possono essere rassicuranti per un ampio gruppo di pazienti e guidare i medici di base che li trattano» evidenzia Holmberg”.
Lo studio si basa sui dati sanitari registrati in Svezia, Danimarca e Finlandia e ha incluso oltre 285.000 individui con malattia da reflusso con nessuna evidenza gastroscopica di esofagite. Il rischio di cancro è stato confrontato con quello degli individui della popolazione generale abbinati per età e sesso e nello stesso periodo nei tre paesi. Ebbene, dai risultati non è stato osservato alcun aumento del rischio di cancro esofageo nei pazienti con malattia da reflusso che avevano una mucosa normale.
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