Luce sui polifenoli

L’interesse per gli effetti dei polifenoli sulla salute è notevolmente cresciuto negli ultimi anni. Ad oggi, si contano più di 80.000 studi su PubMed sugli effetti dei polifenoli nelle patologie degli esseri umani.
Dai lavori emerge l’azione benefica nella prevenzione del cancro, nella sindrome metabolica, il diabete, la steatosi epatica non alcolica, le malattie cardiovascolari e neurodegenerative.
Molti di questi studi mostrano che un’alimentazione ricca di polifenoli, e ancor di più la supplementazione mirata di tali sostanze, può avere effetti benefici grazie alle proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, per gli effetti sul metabolismo lipidico e la funzionalità del microbiota intestinale.
La maggior parte degli studi sono stati condotti in vitro ma i presupposti favorevoli al loro utilizzo clinico sono ormai sempre più evidenti.
Le ricerche hanno anche messo in luce che, per una maggiore garanzia di successo, è importante somministrare giuste dosi di diversi polifenoli in un’unica soluzione, cosa possibile solo attraverso l’uso di particolari nutraceutici.
Seguendo tale logica è stato concepito il Mythelor, un prodotto a base di quercitina, fisetina, oleuropeina e catechine del tè verde con una particolare forma di selenio ad alta biodisponibilità, chiamata seleno excell.
I polifenoli sono presenti nei semi, nella buccia, nei frutti, nella corteccia e nelle foglie del mondo vegetale dove svolgono un ruolo protettivo per le specie che li contengono, favoriscono il richiamo di animali utili all’impollinazione e difendono le piante dall’attacco di dannosi parassiti.
La presenza di quattro polifenoli, provenienti da specie vegetali diverse, in un unico prodotto, migliora la biodisponibilità di ogni singola molecola e ottimizza gli effetti antiossidanti e antinfiammatori che sono alla base dei risultati.
Assumere 2 capsule al giorno di Mythelor per almeno 2 mesi in diversi periodi dell’anno può essere utile a ridurre l’eccesso di radicali liberi, favorire i processi autofagici e l’eliminazione delle cellule senescenti, contrastare l’infiammazione di basso grado, migliorare la funzione immunitaria, regolare il profilo lipidico e rallentare i processi di aterosclerosi.
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