Giornata Mondiale dell’Endometriosi

Il 28 MARZO 2025 è la giornata mondiale dell’endometriosi, una delle cosiddette “malattie invisibili” che colpisce più del 10% delle donne in età fertile.
L’endometriosi è una malattia estrogeno-dipendente che genera tessuto endometriale extrauterino inducendo dolore pelvico, dismenorrea, sanguinamento e compromissione della fertilità. La malattia ha ovviamente un forte impatto negativo sulla qualità della vita e ha molto a che fare con l’alimentazione.
Se un’alimentazione sbagliata può contribuire a sviluppare e rendere più grave l’endometriosi, una dieta equilibrata può aiutare sia a controllare i sintomi che impedirne l’insorgenza.
Secondo uno studio, pubblicato a febbraio 2023 da Neal D.Barnard et al. “NUTRITION IN THE PREVENTION AND TREATMENT OF ENDOMETRIOSIS: A REVIEW”,
Ecco i punti chiave:
Ridurre il grasso di origine animale e aumentare quello di fibre per abbassare i livelli di estrogeni circolanti, dato che la malattia è influenzata dagli estrogeni. Riduzione del consumo di bevande zuccherate e cibi ultra-processati. Limitazione del consumo di carne rossa a non più di due volte a settimana. Incremento degli omega-3: Gli acidi grassi omega-3 che riducono il rischio associato all’endometriosi. Dieta a base vegetale, aumento delle fibre e di polifenoli anti-infiammatori.
Gli attuali trattamenti si concentrano soprattutto sulla resezione chirurgica, sulla riduzione dei livelli di estrogeni e sul trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS. Il fatto che questi ultimi provochino frequenti effetti collaterali sta generando un crescente interesse verso la fitoterapia. I polifenoli, in particolare la quercitina e l’oleuropeina, hanno mostrato proprietà favorevoli nel controllo dell’endometriosi riducendo l’infiammazione, lo stress ossidativo e modulando l’attività degli estrogeni. I probiotici possono ripristinare la composizione fisiologica del microbiota e ridurre la permeabilità intestinale.
Queste indicazioni sottolineano che, sebbene l’endometriosi non possa essere eliminata con la dieta, un’alimentazione mirata può costituire un supporto non trascurabile nella prevenzione della patologia e nella gestione dei sintomi.
In tal senso, il MYTHELOR, nutraceutico costituito da un mix di quattro polifenoli fra i più efficaci che si conoscono, può affiancare e implementare i risultati di tutte le altre strategie terapeutiche.
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