Mangiare sano: quali sono i cibi consigliati?

In tanti di voi ci chiedono consigli su come mangiare sano, ecco alcuni spunti!
I cibi che consumiamo ogni giorno incidono sulla nostra salute. E’ noto che molte persone risultino malnutrite per eccesso (obesi) ed altre per difetto (cachettici).
Vi facciamo qualche esempio di ciò che può succedere al nostro corpo quando non riceve una corretta nutrizione:
- Un introito eccessivo di grassi animali aumenta il rischio cardiovascolare.
- L’abuso di alcol riduce efficienza del fegato e del cervello.
- Troppi carboidrati predispongono al diabete.
- Un consumo ridotto di frutta e verdura altera la biodiversità del microbiota intestinale.
La varietà alimentare è un punto di forza perché serve a bilanciare l’apporto di carboidrati, grassi e proteine e non far mancare vitamine e sali minerali. Le persone sono tentate dai cibi poco salutari, con troppo sale, ipercalorici e di basso costo. Altri invece, sono attratti da diete vegetariane o addirittura vegane.
Ma di cosa ha realmente bisogno il nostro organismo?
Nella dieta non devono mai mancare i nutrienti essenziali come alcuni aminoacidi (EAA), alcuni acidi grassi (omega-3 e omega-6), le vitamine e i minerali.
Fra i cibi consigliati per mangiare sano ricordiamo i cereali integrali che possono fornire la stessa quantità di energia, ma hanno un indice glicemico ben più basso rispetto a quelli raffinati.
Fra i latticini sarebbe meglio privilegiare lo yogurt per il supporto favorevole alla flora intestinale.
La carne e il pesce dovrebbero essere consumati con giudizio, non più di 2-3 volte a settimana.
La frutta secca, come le noci, è molto utile per la presenza di fibre e omega-6, la frutta fresca e la verdura non possono mancare.
Le merendine, i succhi di frutta e le bibite gassate sono sempre troppo cariche di zuccheri, conservanti e coloranti.
Per quanto riguarda gli insaccati, meno se consumano e meglio è…
Come si posizionano gli integratori alimentari in questo discorso?
Per bilanciare la presenza di tutti i nutrienti, si rende spesso necessario inserire particolari integratori. Gli aminoacidi essenziali sono il “cuore pulsante” delle proteine, la parte nobile che non può mai mancare. Sono indispensabili per mantenere una buona salute, produrre energia, costruire i muscoli, sintetizzare gli enzimi, favorire il ricambio delle strutture cellulari più vecchie.
Al nostro corpo non deve mancare nessun aminoacido essenziale, se questo accadesse, si metterebbero in atto meccanismi di protezione per gli organi vitali. Una carenza di aminoacidi essenziali (EAA) mette in crisi altri sistemi, primo fra tutti il tessuto muscolare. Integrare gli aminoacidi essenziali alla dieta è necessario durante una malattia, nello sport, nell’invecchiamento, quando si decide di consumare poco o nulla le proteine animali.
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