Quanto è importante nutrirsi bene con il covid

Quanto è importante nutrirsi bene con il covid

Una nutrizione equilibrata è un fattore determinante per il mantenimento di un buono stato di salute e per affrontare le patologie, anche di natura infettiva, a qualunque età. L’emergenza COVID-19, il periodo di stop e l’isolamento possono comportare spesso l’abbandono di una dieta equilibrata. 

Nel sito della Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione(ANSISA) sono state pubblicate le principali indicazioni nutrizionali per i pazienti affetti da Covid-19 nelle quali si evidenzia una forte raccomandazione all’utilizzo degli aminoacidi essenziali (8-10g al giorno) per contrastare la perdita di massa muscolare, una delle conseguenze più frequenti e pericolose del Covid-19.

INDICAZIONI NUTRIZIONALI PER PAZIENTI AFFETTI DA COVID-19 

Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica – Dipartimento di Sanità Pubblica Università di Pavia – Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, ICS MaugeriPavia – Struttura Complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica ASST GOM Niguarda Milano

La malattia COVID-19, causata dall’infezione da virus SARS-CoV-2, può essere caratterizzata da manifestazioni cliniche gravi quali polmonite con insufficienza respiratoria, stress respiratorio acuto (ARDS), sepsi e shock settico, che necessitano il ricovero ospedaliero urgente, nei casi più severi in unità di terapia intensiva (ICU). L’ARDS in particolare si caratterizza per grave insufficienza respiratoria accompagnata da infiammazione, edema polmonare e rischio di disfunzione multiorgano che spesso necessita di ventilazione meccanica invasiva. La presenza di età avanzata e comorbilità è correlata a fragilità,riduzione delle riserve funzionali e diminuita resistenza ad eventi stressanti. La fragilità è connessa a perdita di peso e malnutrizione e un ricovero acuto senza adeguato sostegno nutrizionale può peggiorare una situazione già compromessa. Tra i deceduti sono segnalati soggetti affetti da obesità, condizione associata ad infiammazione cronica di basso grado, malattie croniche e sarcopenia. E’ doveroso ricordare che tutti i pazienti ricoverati per più di 48 ore sono a rischio di malnutrizione e necessitano di un intervento nutrizionale tempestivo e appropriato. Il ricovero prolungato, a seguito del catabolismo e dell’immobilizzazione, induce calo del peso e della massa muscolare che può esitare in sarcopenia, condizione che a sua volta contribuisce a ridurre la funzionalità respiratoria e cardiaca prolungando il ricovero e peggiorando la prognosi. 

INDICAZIONI DIETETICHE PER NUTRIZIONE ORALE NEL PAZIENTE OSPEDALIZZATO AFFETTO DA COVID-19

– Supplementazione con aminoacidi essenziali in caso di paziente malnutrito, sarcopenico o durante le fasi di riabilitazione (es. 2 bustine/die pari a 8-10 g di aminoacidi).

– Supplementazione con multivitaminici in caso di inadeguato intake con alimenti o accertata carenza

– Supplementazione con probiotici in particolare in caso di antibioticoterapia.  

– Supplementazione di Vitamina D in caso di carenza incaso di carenza.  

– Apporto idrico adeguato a garantire un buono stato di idratazione.

– Supplementazione nutrizionale ipercalorico e iperproteico preferibilmente in formati di volume ridotto (125 ml) da 3 a 6 volte/die in base ai fabbisogni. 

– Ai pasti si raccomanda l’utilizzo di stoviglie (piatti, bicchieri, posate…) monouso che dovrà essere adeguatamente smaltita. 

In molti casi è consigliato assumere due minerali come lo Zinco e il Magnesio. Per migliorare l’adesione al trattamento ed evitare di aggiungere prodotti diversi, è preferibile scegliere MYTHOXAN FORTE a base di tutti gli aminoacidi essenziali e anche i sali di Magnesio e Zinco ad alta biodisponibilità.

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