Gli integratori per non invecchiare: qual è il momento per iniziare?

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Gli integratori per non invecchiare: qual è il momento per iniziare?

L’interesse scientifico per gli integratori naturali capaci di ritardare le patologie correlate alla terza età è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni.

I bioflavonoidi sono sostanze che hanno destato altissimo interesse per lampia attività farmacologica di cui sono dotati: antivirale, antiallergica, antiaggregante, antinfiammatoria e antitumorale. Le loro proprietà farmacologiche sono attribuibili alla capacità di ripulire le cellule dai radicali liberi con effetti dose dipendenti. Gli studi mostrano che lassunzione di integratori con buone dosi di bioflavonoidi aiuta a rallentare laccumulo di cellule senescenti in tutti gli organi, in particolare nel cervello e nella pelle.

La riduzione dello stress ossidativo e la modifica ossidativa di lipidi, proteine ​​e acidi nucleici interviene favorevolmente sulle vie di segnalazione apoptotica e autofagica che purtroppo, alterandosi nellinvecchiamento, contribuiscono alla perdita della funzione cerebrale. 

L’identificazione di sostanze neuro protettive di origine naturale è una strategia fondamentale per permettere alle persone di raggiungere un sano invecchiamento cerebrale . I bioflavonoidi attiverebbero enzimi chiave nella respirazione mitocondriale con effetti antinfiammatori che interrompono il circolo vizioso fra stress ossidativo e danno tissutale. Gli studi più recenti indicano che l’assunzione di integratori con bioflavonoidi inibisce diversi processi biochimici legati alla senescenza, previene il declino delle funzioni cognitive, lo sviluppo e il decorso delle malattie neurodegenerative.

Secondo un articolo apparso su LANCET nel mese di Ottobre 2018 la Fisetina è il senolitico più potente presente in natura. La sua assunzione ha ridotto la senescenza in un sottoinsieme di cellule adipose sia nei topi che nei tessuti umani, ripristinato l’omeostasi cellulare, ridotto la patologia legata all’età ed esteso la durata media della vita cellulare. La Fisetina così come la Quercetina, le Catechine del tè verde e lOleuropeina è stata studiata anche nelle malattie cardiovascolari dimostrando diverse attività anti-aterosclerotiche, antiaggreganti e vaso protettive potenzialmente capaci di rallentare linsorgenza di queste patologie e offrire alle persone lopportunità di vivere una longevità più sana.

Qual è il momento per iniziare ad assumere integratori?

Meglio agire prima possibile. Il rischio di ictus e infarti dipende largamente dalle scelte che facciamo. La genetica certamente conta ma molto meno di quanto pensiamo. Il fumo, il sovrappeso, lalcol, lesercizio fisico, avere unalimentazione ricca o povera di fibre sono fattori di rischio che dipendono solo da noi. 

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