Nutrizione: 10 cose che non sapevi.

Nutrizione: 10 cose che non sapevi.

Una corretta nutrizione condiziona positivamente i processi biologici che consentono la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro organismo fornendo quantità e qualità giusta dei nutrienti di cui abbiamo bisogno.

1 – Mangiare frutta a fine pasto favorisce il senso di sazietà e migliora la digestione, a meno che non siano presenti problemi come ulcere o meteorismo. 

2 – Lo zucchero è sempre zucchero, che sia bianco, di canna, grezzo o integrale è meglio consumarne il meno possibile.

3 – Lo yogurt contiene bassissime quantità di lattosio, viene usato dai batteri durante la fermentazione e può essere consumato da chi è intollerante e ha problemi di digestione. 

4 – Il cavolo nero è ricco di sulforafano, un antiossidante utilissimo per alleviare i sintomi dell’artrosi.

5 – Il pane di segale è un’ottima alternativa al pane bianco: ha meno carboidrati, è ricco di fibre che aumentano il senso di sazietà, ha un basso indice glicemico ed è fonte di sali minerali e vitamine del gruppo B. 

6  – La fisetina contenuta nelle fragole, nelle mele e nei cachi e la quercitina presente soprattutto nei capperi e nelle cipolle rosse riducono le cellule senescenti e hanno un particolare effetto diuretico e depurativo. 

7 – I polifenoli del tè verde (epigallocatechinagallato) e dell’olio di oliva (oleuropeina) svolgono effetti antiossidanti e antinfiammatori che riducono il rischio di insorgenza di tumori.

8  – La frutta secca oleosa, come noci, mandorle e nocciole, è fonte di aminoacidi utili per rinforzare le funzioni immunitarie e la secrezione di ormoni e neurotrasmettitori. La frutta secca aumenta il senso di sazietà ma essendo altamente calorica è consigliabile non superare i 20-30g al giorno.  

9 – Bisogna evitare le farine raffinate e i prodotti ricchi di zucchero, prediligendo i prodotti integrali e i cereali. 

10 – Gli integratori e le vitamine non sostituiranno mai una dieta varia ed equilibrata, ma sono utilissimi nelle attività sportive più intense e in chi, per esigenze di salute, deve riequilibrare il metabolismo. 

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