Fibromialgia dieta e integrazione specifica

Fibromialgia dieta e integrazione specifica

La fibromialgia è una delle malattie reumatiche più frequenti che colpisce soprattutto le donne geneticamente predisposte. La causa dell’amplificazione delle sensazioni dolorose è sconosciuta, ma le abitudini alimentari e la dieta possono migliorare i sintomi della malattia.
Una ricerca recente condotta presso l’Hospital das Clinicas Curitiba, in Brasile, ha dimostrato una carenza significativa di alcuni micronutrienti e sostanze antiossidanti, rispetto alle donne sane. Una dieta più ricca di frutta e ortaggi, basata su maggiore apporto di alcune vitamine e minerali quali B12, Vit. D, Calcio, Magnesio e Zinco è stata in grado di migliorare i sintomi della fibromialgia.
Secondo i criteri di classificazione dell’American College of Rheumatology, la sindrome viene definita da due variabili: dolore bilaterale sopra e sotto la vita più dolore cronico diffuso, della durata superiore ai tre mesi, di almeno 11 di 18 siti muscolari noti come “tender points”.
Oltre al dolore, i pazienti presentano disturbi del sonno, depressione, astenia, mal di testa, vertigini, fatica, rigidità mattutina, ritenzione idrica, disordini gastrointestinali. È stato suggerito di ridurre il consumo di zucchero, sale, grassi e alcol per evitare la comparsa o l’aumento dei disturbi e per prevenire il sovrappeso.

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