Invecchiamento e aminoacidi essenziali: alcune evidenze scientifiche.

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Invecchiamento e aminoacidi essenziali: alcune evidenze scientifiche.

In Italia, l’aspettativa di vita degli uomini è passata dai 70 agli 80,5 anni negli ultimi 50 anni mentre l’indice di vecchiaia nelle donne è passato da 76 a 85 anni. Se addirittura consideriamo l’ultimo secolo, la vita media è invece quasi raddoppiata. 

Con l’aumentare dell’età cresce però anche il rischio di contrarre una malattia cardiaca, polmonare, renale, neurologica, digestiva e diventa sempre più difficile riparare gli errori genetici che portano a varie forme di cancro.

Per ottenere risultati ancora più incoraggianti, specie negli anziani con malattie croniche, occorrerebbe sempre fare un’analisi nutrizionale e capire lo stato di infiammazione direttamente responsabile della progressiva distruzione muscolare. 

I parametri di laboratorio da cui bisognerebbe partire per fare diagnosi di malnutrizione sono i livelli plasmatici di albumina, emoglobina, colesterolo, vitamina b12, folati, la vit.D e altri indicatori di stress ossidativo. 

Quando il valore della albumina è inferiore ai 3,5 mg/dL il rischio di morte del paziente è molto alto. E per riportare i valori di albumina nella norma non si può far altro che somministrare alte dosi di aminoacidi essenziali, come ad esempio quelli contenuti nel MYTHOXAN.

In questi casi, l’assunzione di aminoacidi a prevalenza essenziali non è sostituibile da nessun farmaco o alimento che arriva sulla nostra tavola. 

Meno di tre mesi fa, la prestigiosa rivista scientifica “JOURNAL OF GERONTOLOGY A BIO SCI MED” ha pubblicato un interessante studio firmato da Robert R Wolfe, il medico nutrizionista più famoso nel mondo, della Università di Harward. Lo studio, controllato e randomizzato, conferma ciò che noi diciamo da molti anni a questa parte.

Ecco cosa dice lo studio del prof. Wolfe: 

“L’uso di una miscela completa di aminoacidi essenziali (EAA) nelle persone anziane con sarcopenia (perdita muscolare) e ridotte capacità fisiche è più efficace rispetto alla sola integrazione di proteine del siero di latte e alla rieducazione alimentare senza integrazione di AAE nella dieta. 

Dopo 6 settimane di integrazione con le proteine del siero di latte non c’è stato alcun effetto sulla distanza percorsa in 6 minuti. La distanza percorsa è migliorata significativamente solo dopo 12 settimane di integrazione con siero di latte. Il consumo di EAA ha invece migliorato significativamente la distanza percorsa già a 6 settimane e ancora meglio è stato il risultato a 12 settimane. Al contrario, è stata osservata una diminuzione della distanza percorsa nel gruppo di controllo che ha ricevuto solo una rieducazione alimentare. L’integrazione di EAA ha anche migliorato la forza di presa e la forza delle gambe. 

Gli AAE hanno ridotto anche il peso corporeo, la massa grassa e le LDL. Non ci sono state risposte avverse in nessun gruppo e la compliance è stata maggiore del 95% in tutti gli individui che consumavano gli integratori. 

“Il consumo giornaliero di un integratore alimentare a base di aminoacidi essenziali migliora le capacità fisiche degli anziani.” 

J Gerontol A Biol Sci Med Sci

2021 giugno 14;76(7):1184-1191.

Gohar Azhar 1,  Robert R Wolfe 1

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