Effetti cognitivi della fisetina

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Effetti cognitivi della fisetina

Da sempre gli studiosi in campo biomedico sono impegnati nella ricerca di farmaci o sostanze naturali capaci di rallentare l’invecchiamento cerebrale e contrastare la riduzione delle funzioni cognitive tipica dell’età avanzata.

Per ora, i farmaci studiati non hanno mostrato un’efficacia sufficiente in rapporto ai troppi effetti collaterali e attualmente risultano più incoraggianti e maneggevoli alcune sostanze naturali quali i polifenoli. 

Fra questi spicca la attività senolitica (antisenescenza) della fisetina, risultata nettamente superiore alla quercetina, al resveretralo, al EGCG del tè verde, alla curcumina ecc. 

Vediamo cosa pensa in proposito il dott. E.Giordano, esperto di nutrizione clinica e fitoterapia.

“La fisetina è un composto naturale nella categoria dei flavonoidi. La fisetina può ridurre il declino della funzione cerebrale legato all’età. Questa azione può anche essere dovuta ai suoi effetti antiossidanti e antinfiammatori. La fisetina può avere un effetto antiossidante diretto e mantenere la funzione mitocondriale in presenza di stress ossidativo e aumentare i livelli di glutatione nelle cellule. Ha anche effetti antinfiammatori contro le cellule microgliali inibendo la 5-lipossigenasi e diminuendo la produzione di perossidi lipidici e prodotti infiammatori. La fisetina può prevenire la neuroinfiammazione , la neurodegenerazione e la compromissione della memoria riducendo lo stress ossidativo. Queste funzioni sono mediate prevenendo l’accumulo di ROS, inibendo le citochine infiammatorie e regolando i meccanismi antiossidanti endogeni. La fisetina ha anche effetti senolitici inibendo la via PI3K/AKT . Le molecole a valle della via menzionata sono coinvolte in diverse parti dei processi cellulari agendo sulla via Akt/mTOR che alla fine porta all’eliminazione delle cellule senescenti . Uno studio sui topi ha scoperto che l’assunzione di fisetina riduce lo stress ossidativo e l’infiammazione e rimuove le cellule senescenti; quindi, l’omeostasi dei tessuti viene ripristinata e la durata della vita aumenta.

E’ sempre preferibile prendere un insieme di polifenoli piuttosto che uno solo. Migliora l’assorbimento e gli effetti mediati del microbiota. Ad esempio nel Geroprotettore Mythelor sta insieme al più importante polifenolo del té verde (EGCG), all’oleuropeina dell’olio di oliva, alla quercetina dei capperi e mele, e al selenio. Ognuna di queste molecole agisce sinergicamente con le altre, agendo su una o più vie dell’invecchiamento. Occorre colpire insieme le diverse vie molecolari dell’invecchiamento per migliorare significativamente la salute cellulare. Sicuramente in uno dei prossimi post affronteremo più nei dettagli l’influenza delle diverse vie molecolari dell’invecchiamento.”

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Le barre rosse indicano la % di cellule senescenti e quelle verdi indicano il rinnovamento cellulare indotto da ciascuna molecola naturale.

Spicca fra tutti il miglior risultato della fisetina, sostanza presente ad alte concentrazioni nel Mythelor assieme ad altri polifenoli.

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